Il catalogo cartaceo della Yale University

Il catalogo a schede della biblioteca della Yale University raccontato da Ellen Su.

Yale University Card Catalog from Ellen Su on Vimeo.

La biblioteca di Lettere di Firenze possiede oltre un milione di volumi ma di questi solo il 30 % sono registrati nel catalogo in linea.

Ricordatelo!

RAI Scuola: una nuova risorsa per il mondo dell’educazione*

* Antonio FINI, RAI Scuola: una risorsa per il mondo dell’informazione, pubblicato il 16 aprile 2012 in Bricks. Leggi tutto

In un recente laboratorio, alcuni studenti si sono meravigliati di trovare su Europeana programmi televisivi provenienti dagli archivi di diverse TV europee (EUscreen). Il passaggio naturale è stato quello di andare sul sito di  Teche RAI e l’episodio ha permesso di capire praticamente che le fonti a cui attingere per la ricerca possono non essere esclusivamente di tipo bibliografico.

Quando ho letto l’articolo di Antonio Fini, che ricorda come la televisione sia ancora oggi un’ agenzia educativa consolidata,  mi è venuta voglia di condividerlo, in modo sintetico, per promuovere la nuova iniziativa della RAI.

Il progetto RAI Scuola, attivato a marzo 2012, in collaborazione con il MIUR, offre una prospettiva cross-mediale che si caratterizza  con l’utilizzo di più media: televisione, web, social network.

  • Il canale televisivo RAI Scuola, è visibile gratuitamente sia sul digitale terrestre (canale 146) sia su digitale satellitare (ad esempio nel bouquet Sky al canale 806, su TivùSat al canale 33), ha una programmazione quotidiana  di 4 ore, ripetuta durante la giornata.
  • Il sito web www.raiscuola.rai.it, si configura come un vero e proprio portale da cui si accede ai siti tematici: Letteratura, Arte, Filosofia, Storia, Economia, con la possibilità di vedere i programmi, ma anche di accedere alla enorme banca dati di video educativi, i quali a loro volta possono essere riutilizzati e inclusi in altre pagine web.

Funzionalità per gli insegnanti:

– Possibilità di registrarsi e di organizzare i contenuti  per creare percorsi personalizzati, i “lesson plan”, legati ad argomenti  e a punti specifici del curricolo scolastico.

Funzionalità per gli studenti:

– Possibilità di creare playlist personalizzate su particolari temi di interesse.

Sono disponibili:

– App specifiche per garantire l’accesso in mobilità attraverso smartphone e tablet

–  Magazine tematici specifici per tablet (già disponibili quelli di RAI Arte e RAI Letteratura)

– Presenza nei principali social network, per favorire la diffusione dei contenuti e promuovere il dibattito culturale attorno ad essi.

Trasmissioni:

  • Nautilus , ideato da Gino Roncaglia, propone un itinerario culturale quotidiano tematico, con l’obiettivo di presentare personaggi e argomenti che possano costituire punti di riferimento culturali significativi.

– Il programma si articola su cinque macro aree culturali: il lunedì la Letteratura, il martedì la Filosofia, il mercoledì l’Arte, il giovedì l’Economia e il venerdì il Teatro.

– Ogni puntata propone contenuti specifici relativi al tema del giorno, oltre a contributi di alta qualità, firmati da grandi nomi della cultura.

– Ogni settimana la trasmissione propone un filo conduttore rappresentato dalla presenza di un ospite, un personaggio noto che, intervistato dai due giovani conduttori che si alternano nel programma, commenta i contenuti proposti, racconta le proprie esperienze e propone le proprie opinioni relative all’area tematica del giorno.

– Il programma è visibile sul canale RAI Scuola e sul sito web.

– Contributi sui social network sono identificati dall’hashtag “#rainautilus”.

Nautilus

  • Zettel  è un programma innovativo, che ambisce a “portare la filosofia in televisione”

– Il programma propone temi vicini alla realtà quotidiana, con l’obiettivo di fare riflettere e di esercitare la capacità di pensare. Nelle 20 puntate del programma uno dei maggiori filosofi italiani, Maurizio Ferraris, propone una visione della filosofia diversa da quella convenzionale, mostrando come l’attività del filosofo sia in realtà molto vicina ad ognuno di noi.

– Le puntate sono disponibili sul web e dal portale di Rai Scuola, dal quale sarà possibile anche approfondire i contenuti, arricchiti e disponibili anche in forma di magazine multimediale per Tablet.

Zettel

Scrivere in modalità wiki

Per  incentivare lo scambio e la collaborazione fra gli studenti e fra i gruppi di lavoro, durante il laboratorio di base, è stato utilizzato  Google documenti,  utile per condividere e scrivere documenti in modalità wiki. Per utilizzare Google documenti occorre avere un account e  chi ne è sprovvisto deve crearne uno. Questo semplice strumento ha consentito, a persone che abitano a distanza e che hanno tempi di studio differenziati, di lavorare insieme e organizzare l’attività di studio.

Un altro strumento utilizzato nel laboratorio è Dropbox, un servizio cloud, con un account creato appositamente per il laboratorio, che consente di archiviare documenti che possono essere raggiunti da qualsiasi punto della rete.  Dropbox consente anche di salvare documenti in una cartella pubblica e tramite una URL possono essere accessibili pubblicamente con un link come è stato fatto qui nel blog.

L’utilizzo di questi strumenti è stato apprezzato e, nonostante qualche difficoltà iniziale da parte di chi ha poca esperienza con il computer, sono stati utilizzati anche al di fuori del laboratorio, sia nello studio che in ambito lavorativo in modo personalizzato, dalla maggior parte degli studenti.

Nel laboratorio avanzato, avendo gli studenti già lavorato in modalità wiki,sono stati accennati ambienti collaborativi più articolati che offrono maggiori opportunità per la didattica come ad esempio pbwiki e wikispaces.

Il filmato, Wikis in Plain English tradotto in italiano da Fabio Ballor (Ideosfera), spiega in modo semplice l’utilizzo di un wiki.