Novità sulla banca dati PsycInfo

Nel mese di giugno la banca dati PsycINFO su OvidSP sarà aggiornata con il nuovo 2012 Classification Code e il Thesaurus sarà arricchito di 137 nuovi termini.

Inoltre saranno modificati o aggiornati alcuni campi di ricerca. Ecco l’elenco:

Nuovi campi

  • PMID (PM)
  • Special Section Title (SS)
  • Test DOI (TD)

Cambiamenti

  • Book Series (ST)
  • Grant/Sponsorship (GS)
  • Publication Status (PS)
  • Table of Contents (TC)

Cambiamenti nei filtri

  • Methodology
    • Scientific Simulation
  • Document Type
    • Poetry

Cosa è la banca dati PsycINFO

La banca dati PsycINFO è curata dall‘American Psychological Association (APA), la più grande organizzazione scientifica e professionale che rappresenta la psicologia negli Stati Uniti ed è la più grande associazione del mondo degli psicologi. Il lavoro di indicizzazione con abstract, attivo fin dal 1927, prima come edizione a stampa (Psychological Abstract ha chiuso nel 2004) poi nella versione elettronica, ha fatto di  PsycINFO la principale risorsa per la ricerca psicologica e comportamentale.

Copertura e contenuto

PsycINFO contiene oltre 3 milioni di riferimenti, con abstracts, alla letteratura internazionale di libri, riviste, tesi di laurea, report e test, che va dal 16 ° secolo ad oggi, fornisce una panoramica completa dell’evoluzione della psicologia nel tempo e offre oltre 45 milioni di riferimenti citati all’interno della banca dati. L’aggiornamento è costante.

Come si accede a PsycINFO
Gli utenti dell’Università di Firenze che vogliono accedere a PsycINFO devono seguire questo percorso:

– dalla home page della biblioteca, sotto la sezione RISORSE > banche dati > lista banche dati.

– Arrivati sul portale di Metalib scegliere CATEGORIA e selezionare l’ambito disciplinare > VAI

Metalib_Categorie

– scorrere l’elenco delle banche dati disponibili e cliccare sul nome. Per leggere la descrizione delle risorse cliccare la I sulla colonna di destra.

Si accede così alla piattaforma di OVID dove si può scegliere il periodo temporale che interessa.

Chi può accedere a PsycINFO

L’accesso è limitato agli iscritti all’Ateneo e agli utenti interni. Si può accedere alla banca dati da qualsiasi punto della rete UNIFI.

Attenzione! Per accedere dalla rete esterna all’Università occorre configurare il proxy.

A cosa serve la ricerca su PsycINFO

La ricerca nella banca dati consente di conoscere i riferimenti bibliografici su cosa è stato scritto su un certo argomento, ma non fa accedere al testo pieno dei documenti.

Nel caso in cui l’Università di Firenze possieda l’abbonamento alla risorsa elettronica citata, è possibile, tramite il servizio di reference linking (tasto trova), accedere al sito dell’editore e scaricare il testo completo in formato pdf, altrimenti è possibile fare la richiesta di prestito interbibliotecario, alla biblioteca di riferimento, tramite il modulo disponibile online (occorre identificarsi).

Annunci

Google: da link a grafo della conoscenza

Google fa un passo in avanti verso il web semantico. Nel blog ufficiale di Google, Amit Singhal in Introducing the Knowledge Graph: things, not strings  ha annunciato un nuovo modo di presentare i risultati della ricerca.

Nella nuova versione la pagina classica di presentazione integra, in una colonna a sinistra, una nuova sezione “Sources” che  fornisce informazioni più dettagliate sull’argomento che permette di fare una scelta più mirata e, nel caso di personaggi, di scegliere fra omonimi.

Esempio ricerca “U2”

PRIMA

OGGI

Al momento è disponibile solo con  www.google.com, per la versione italiana bisognerà aspettare.

Guarda il video di presentazione.

La ricerca in biblioteca – maggio 2012

 11 maggio, inizio del laboratorio “La ricerca in biblioteca” presso la Facoltà di Psicologia.

Scrittura collaborativa, mappe mentali, focus sull’argomento.

11, 18, 25 maggio e 1 giugno nell’aula informatica in via della Torreta, h 14 – 18

8 giugno, ulteriore incontro, organizzato insieme al prof. Stefano Taddei  Si parlerà delle strutture semantiche  che stanno dietro alle varie categorie di risorse: classificazioni, thesauri, soggetti, tag, folksonomy, metadati e in che modo queste possono aiutare e facilitare il lavoro di ricerca di informazioni.

<<<>>>

25 maggio, terzo incontro

Prima di iniziare l’argomento odierno ho chiesto ad ognuno di scrivere cosa  ha imparato nei due incontri precedenti.   Questi sono i feedback ricevuti. Rinrazio chi ha partecipato.

Primi passi su Google Documenti

La Biblioteca dello Spettacolo

In occasione della Prima Conferenza Internazionale sulle tecnologie per le arti dello spettacolo, che si è tenuta oggi a Firenze, è stata presentata la Biblioteca digitale delle arti dello spettacolo.

La piattaforma Eclap (European Collected Library of Artistic Performance) sarà una enorme biblioteca multimediale a disposizione di tutti e anche un social network dove ciascuno può aggiungere file o video sulle arti performative o aprire argomenti di discussione intorno a un’esibizione moderna.

L’obiettivo del nuovo portale è quello di raccogliere il patrimonio delle arti dello spettacolo presente e sparso in varie parti dell’Europa. L’archivio contiene un milione di file tra cui 13.112 video, 844.044 immagini, 19.973 di file audio, 128.930 numero di pagine (per un totale di 1.006.059 elementi).

Gli utenti potranno accedere a migliaia di documenti, video esclusivi, immagini e testi relativi a più di 50 anni di attività di Dario Fo e Franca Rame con le registrazioni, foto, note, disegni, dipinti, bozzetti, manifesti, copie di contratti, fatture, libri, articoli. Altro materiale include registrazioni audio e video di spettacoli, workshop e seminari di Tadeusz Kantor, Jerzy Grotowski, Peter Brook, Eduardo De Filippo, Martha Graham, Eugenio Barba, Umberto Eco, Vittorio Gassman, Carmelo Bene e Walter Murch.

L’archivio nasce come progetto cofinanziato dal Programma Ict-Psp Cip della Commissione europea e costituisce un unicum in Europa: infatti per la prima volta le collezioni dei più importanti istituti e archivi europei dello spettacolo sono messi in rete attraverso un portale dedicato e sfruttando la piattaforma Europeana, la biblioteca digitale europea, con la traduzione dei meta-dati in 13 lingue europee e accesso in 21 lingue del mondo.

La Biblioteca dello Spettacolo

Il progetto vede come capofila l’Università di Firenze, di cui il prof, Paolo Nesi, docente di Sistemi distributivi alla Facoltà di Ingegneria, ha curato l’architettura del sito internet e tutti gli aspetti tecnici, mentre Luca Toschi, del laboratorio di Strategie della comunicazione, della Facoltà di Scienze della Formazione, sta collaborando per lo sviluppo di un’area social network che ha come obiettivo di valorizzare i contenuti sia in rete sia nelle strutture culturale sul territorio.

Fonti utilizzate

La più grande Biblioteca online delle arti dello spettacolo  <http://www.unifi.it/mod-MDNotizie-master-action-view-bid-3518.html&gt; Avviso pubblicato da UniFI il 4 maggio 2012.

Montanari, Laura, Un archivio gigante per il teatro europeo. In La Repubblica, 05/05/2012, p. XI, sezione Firenze. <http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/05/05/un-archivio-gigante-per-il-teatro-europeo.html&gt;

Google Search Education

Sono contenta di segnalare l’iniziativa di Google in favore dell’information literacy e rivolta al mondo della scuola e non solo.

“Web search can be a remarkable tool for students, and a bit of instruction in how to search for academic sources will help your students become critical thinkers and independent learners.

With the materials on this site, you can help your students become skilled searchers- whether they’re just starting out with search, or ready for more advanced training.”

Con queste frasi si apre la sezione di Google Search Education che mette a disposizione lezioni per “aiutare gli studenti a diventare pensatori critici e studenti indipendenti.”

Per gli insegnanti sono disponibili le Lesson Plans per apprendere le abilità, secondo gli standard dell’American Association of School Librarians, necessarie per ricercare con i motori di ricerca e valutare la credibilità delle fonti.

Al momento ci sono quindici lezioni, che prevedono tre livelli di approfondimento, suddivise in cinque argomenti:

  • Picking the right search terms
  • Understanding search results
  • Narrowing a search to get the best results
  • Searching for evidence for research tasks
  • Evaluating credibility of sources

Tutti i materiali sono disponibili in lingua inglese e possono essere salvati in Google Documenti, modificati e condivisi con altre persone.

Guida per Scuole e Famiglie al Diritto d’Autore

Sul diritto d’autore è stato scritto molto, ma ho trovato interessante la Guida per scuole e famiglie al Diritto d’Autore proposta da Marco Fioretti, sul suo blog Stop!/Zona-M il 10 marzo 2010, che ha chiesto a vari esperti di spiegare con chiarezza cosa è legale e cosa non lo è, secondo la legge italiana sul diritto d’autore.