La ricerca in biblioteca. Laboratorio avanzato

La ricerca in biblioteca. Corso avanzato.

11, 14, 16, 28, 30 luglio 2014 (ore 9-13).

 

Sapersi  muovere nella complessità del mondo dell’informazione e utilizzare i nuovi media sono competenze importanti.

Nel laboratorio di base si è visto come pianificare una ricerca, trovare il focus dell’argomento e come fare ricerca utilizzando le parole chiave. Inoltre abbiamo visto le caratteristiche e le funzionalità dei cataloghi delle biblioteche e delle banche date specialistiche e come questi  soddisfino bisogni informativi diversi.

Nel laboratorio avanzato invece si approfondirà la ricerca con i motori di ricerca,  e vedremo come i social network possono essere utilizzati come supporto alla ricerca.

L’obiettivo è quello di ampliare la panoramica dei diversi strumenti informativi in modo da poterli utilizzare consapevolmente in base all’utilizzo che se ne deve fare.

Programma

Pianificare l’argomento: focus sull’argomento, scelta delle parole chiave, etica,

Ricerca: scientifica vs divulgativa

Motori di ricerca: caratteristiche e funzionalità

Google: la ricerca avanzata e i comandi di ricerca

L’ecosistema Google

Google Scholar, Prima Central, Eric: strumenti a confronto

Gestione della bibliografia

I social network a supporto della ricerca

 

Obiettivi

Alla fine del corso si è in grado di:

– utilizzare i motori di ricerca in maniera approfondita sfruttando le funzionalità avanzate

– saper scegliere lo strumento informativo più adatto a soddisfare i propri bisogni informativi

– usare i social network come rete personale di apprendimento informale

– valutare i risultati della ricerca e fare un uso etico dell’informazione

– organizzare la bibliografia

 

 

 

 

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ERIC ha cambiato interfaccia

La banca dati ERIC ha cambiato l’interfaccia di ricerca e ha adottato un modello stile  Google.

ERIC_nuova_interfaccia

Il thesauro è ben visibile sopra il canale di ricerca.

ERIC_nuovo_risultati

I risultati della ricerca possono essere raffinati attraverso le faccette disposte sul fianco sinistro.

Condivido questo appello a favore del Servizio bibliotecario nazionale  e ne condivido il contenuto.

Rilanciare SBN: un’occasione da non perdere

18 giugno 2013

Siamo bibliotecari e information workers, lavoratori dell’informazione.

Riteniamo che la conferenza che si svolgerà a Roma il 20 giugno 2013, “Rilanciamo il Servizio bibliotecario nazionale” sia una buona occasione per ragionare e discutere.

Ringraziamo l’AIB tutta, e la Sezione Lazio dell’Associazione italiana biblioteche che si sono adoperate perché questa conferenza possa avere luogo, e per aver convocato relatori di indiscussa autorevolezza.

Riteniamo che l’eventuale presenza delle più alte cariche istituzionali sia una opportunità ed un segnale importante da parte della politica.

Chiediamo anche, ed è per questo che ospitiamo questa pagina redatta collegialmente nei nostri blog, che questa occasione non vada perduta, e proviamo quindi a stilare una lista delle occasioni da non perdere.

Non dissipare il consenso e l’attenzione verso SBN
La notizia della riduzione dei finanziamenti all’ICCU per la gestione dei servizi SBN ha prodotto in rete, un luogo che abitualmente abitiamo per necessità professionale, una reazione vasta e inattesa, che ha superato le mura dell’ICCU e le stanze dei bibliotecari catalogatori.
Ci sembra una cosa straordinaria, e chiediamo che l’ICCU non dissipi questo patrimonio di consenso e di attenzione che in molti gli hanno tributato.

Chiedere alla Politica di fare politica
I finanziamenti per salvare l’esistente sono fondamentali, ma chiediamo alla Politica di fare la politica, adottando, ben consigliata, una vision strategica su SBN e investendo in innovazione. Cioè in cervelli, in progettualità e persone in grado di realizzare in modo definitivo una politica di apertura – ed esposizione in dataset scaricabili e in formati standard – dei dati bibliografici al fine di consentirne il riuso in altre piattaforme che non può più essere rinviata o dichiarata solo come petizione di principio senza un riscontro operativo.

Apertura dei dati bibliografici. Dare risposte concrete, non di circostanza
Il Decreto Legge 18 ottobre 2012, convertito in legge il 17 dicembre modifica il Codice dell’amministrazione digitale. Le modifiche apportate hanno introdotto una novità: l’assunzione, con decorrenza dal 18 marzo 2013, del principio “open by default” per dati e informazioni prodotte dalle PA con fondi pubblici. In mancanza di una licenza che dispone diversamente, i dati dovranno essere disponibili al cittadino, in modo trasparente e aperto.

Posto che l’open by default è stabilito dalla legge ed è già operativo, vorremmo conoscere i progetti dell’ICCU a proposito dei dati bibliografici (e non solo) prodotti da SBN/ICCU.

Le indicazioni alla pagina:
http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/MenuPrincipale/Trasparenza/Open-Data/index.html
sono sicuramente un punto di partenza, ma ci pare si possa fare di più.

Ricordiamo che l’apertura e l’esposizione dei dati, bibliografici in dataset liberamente scaricabili (e non solo), costituisce una enorme ricchezza ed una potenzialità di sviluppo economico.

Già un esempio di buona pratica c’è stato con il Thesaurus della Biblioteca nazionale centrale disponibile in SKOS/RDF e che viene ora usato anche dalla versione italiana di Wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Speciale:PuntanoQui/Template:Thesaurus_BNCF
a oggi il Thesaurus integra nella sua struttura 11.757 collegamenti alla Wikipedia e la versione SKOS/RDF del Thesaurus http://thes.bncf.firenze.sbn.it/thes-dati.htm registra 11.185 collegamenti a DBpedia

Open data, Linked data: fare come in Gran Bretagna, Francia, Svizzera, Spagna, Germania
Ci piacerebbe che le pagine web dell’ICCU dedicate a SBN ospitassero pagine con indicazioni sui dataset scaricabili come quelle già visibili sui siti web delle grandi biblioteche nazionali:
British Library http://www.bl.uk/bibliographic/datafree.html
Bibliothèque Nationale de France http://data.bnf.fr/about ; http://data.bnf.fr/licence
CERN Library (CH) http://library.web.cern.ch/library_projects/bookdata
Biblioteca Nacional de España http://www.bne.es/en/Inicio/Perfiles/Bibliotecarios/DatosEnlazados/
Deutschen National Bibliotek http://www.dnb.de/DE/Service/DigitaleDienste/LinkedData/linkeddata.html

Cosa c’è in programma?
Quali passi si stanno muovendo?

Entrare nel merito, rispondere, ascoltare
Nei cinque minuti a disposizioni molti interverranno nel merito rispetto a questi temi, e su altri temi, più tecnici, ma non meno pregnanti, che riguardano la reale e operativa interoperabilità dei dati bibliografici che produciamo, e la loro reale compatibilità e aderenza a progetti internazionali come il VIAF: Virtual International Authority File http://viaf.org/

Questo testo è stato redatto grazie alle discussioni avvenute all’interno della lista di discussione per bibliotecari e wikipediani. Ci piacerebbe vedere condivise queste righe anche nelle pagine di altri blog. Invitiamo chi ci sarà a provare un live tweet dell’evento, utilizzando l’hashtag #nuovosbn

Firmatari
Giulio Bonanome
Enrico Francese
Silvia Franchini
Virginia Gentilini
Susanna Giaccai
Andrea Marchitelli
Raffaele Messuti
Pierfranco Minsenti

Stefania Puccini
Laura Testoni
Simona Turbanti
Andrea Zanni

Questo testo sta per essere pubblicato / sarà pubblicato nei Blog seguenti
Giulio Bonanome http://inthemoodforlibrary.wordpress.com
Enrico Francese http://fraenrico.carcosa.it
Virginia Gentilini http://nonbibliofili.wordpress.com/
Susanna Giaccai http://giaccai.wordpress.com/
Andrea Marchitelli http://andreamarchitelli.it/actual/2013/06/18/rilanciare-sbn-unoccasione-da-non-perdere/
Laura Testoni http://refkit.wordpress.com/
Andrea Zanni http://aubreymcfato.com

Stefania Puccini Informiamocifacendo

Questo post è stato pubblicato nel blog RefKit di Laura Testoni <http://refkit.wordpress.com/2013/06/18/rilanciare-sbn-unoccasione-da-non-perdere/?utm_source=twitterfeed&utm_medium=twitter&gt;

Laboratorio Formazione Primaria – Base

Con oggi, 19 dicembre 2012, siamo arrivati al termine del laboratorio di base.

E’ stato molto utile anche a me lavorare con voi e ringrazio tutte/i della partecipazione attiva e dell’interesse dimostrato.

Lasciate un commento della vostra esperienza e raccontate che cosa ha rappresentato il laboratorio e e l’esperienza con il vostro gruppo.

Per la consegna dei lavori propongo la data del 16 gennaio 2013, h 14-17, Aula 2, I piano.