BIBL la banca dati per l’aggiornamento degli insegnanti è stata chiusa

Ho scoperto, con vero rammarico, che INDIRE ha messo tra i progetti conclusi la banca dati bibliografica “BIBL”  per l’aggiornamento degli insegnanti, “RIVI” banca dati di riviste educative, “EMER” archivio delle riviste nel campo dell’educazione e , se non bastasse, è stato chiuso il servizio di document delivery.

BIBL aveva molti difetti: interfaccia poco amichevole, mancanza di navigabilità del thesauro, mancanza di un elenco della letteratura indicizzata, ecc.,  ma almeno forniva lo spoglio di periodici italiani nel campo dell’educazione.

Ho telefonato per chiedere spiegazioni; mi hanno risposto che oggi l’attenzione è rivolta verso altri temi: le nuove tecnologie, gli ambienti di apprendimento …..

Cosa vuol dire questo, che non si fa più ricerca? Che non si pubblica più.

Anche questo è un segnale di quanto è bistrattata la cultura e la formazione che al contrario dovrebbero essere gli elementi trainanti di una Nazione.

Si può fare ancora qualcosa?

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Ricerca su ERIC e BIBL

Il compito da fare consiste nell’interrogazione delle banche dati: BIBL e ERIC.

Ogni gruppo deve fare la ricerca sul proprio argomento facendo attenzione:

– alla scelta delle parole chiave

– sintassi di ricerca corretta

– funzionalità (filtri, ricerca avanzata …..)

– presenza del thesaurus

Provare, provare, provare e raccontare cosa succede, come cambiano i risultati.

Fare uno sforzo per capire le differenze  e punti in comune. Qual’è lo scopo per cui sono state progettate? A chi si rivolgono?

Per comprendere meglio BIBL consiglio di vedere il contesto di cui fa parte, il portale dell’ex INDIRE. http://www.agenziascuola.it/.

ERIC tramite Metalib è accessibile dalla piattaforma PROQUEST. (per accedere occorre attivare il proxy)

Ho dimenticato di segnalarvi che qui è possibile aggiungere delle etichette personali alle risorse (TAG) se qualcuno vuole provare …

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Lezione

Condivisione delle esperienze e delle difficoltà incontrate.

Abbiamo parlato dell’importanza di organizzare subito i risultati della ricerca, invece di riportare tutto il record selezionato.

Occorre imparare a distinguere quando si tratta di articoli di riviste, capitoli di libri oppure di un libro.

Per la bibliografia è importante scegliere un modello da seguire e dopo ci vuole:

– coerenza (non si può scrivere COGNOME, NOME e poi COGNOME, N. oppure NOME, COGNOME)

completezza (riportare l’informazione bibliografica completa)

chiarezza (chi legge deve comprendere in modo chiaro)

– la riconoscibilità (i dati devono permettere di recuperare il documento)

–  ……….

Esempio:

Panagiotou, Evangelos N. 2011. Using History to Teach Mathematics: The Case of Logarithms. Science & education 20 (1): 1-35.

Un trucchetto

Se è disponibile SFX (il pulsante trova) aprite “altri servizi” >

sotto la voce “riferimenti bibliografici” potete usare EndNote Web per esportare la citazione (il servizio che ho accennato durante la presentazione della banca dati di Web of science), ma occorre registrarsi,

oppure

più semplicemente è possibile salvare la citazione bibliografica > aprire il menu a tendina e scegliere il modello di citazione

Abbiamo visto  altre banche dati fra cui Web of Science (WoS): una banca dati citazionale che serve anche per la valutazione della ricerca.