La ricerca con il Thesauro

L’8 giugno 2012 è in programma il seminario La ricerca con il thesauro organizzato in collaborazione con il prof. Stefano Taddei. Il seminario si rivolge agli studenti che hanno seguito il corso La ricerca in biblioteca , ai dottorandi, ricercatori e studenti del Laboratorio di Psicologia della Salute del Dipartimento di Psicologia di Firenze e a coloro che sono interessati.

Informazioni

Facoltà di Psicologia, Aula 1,  via della Torretta, 16

h 14 – 18

stefania.puccini@unifi.it

Obiettivi formativi

Familiarizzare con i linguaggi controllati

Conoscere come si usa il thesauro

Saper riconoscere quando è disponibile un thesauro

Competenze

Essere in grado di utilizzare il thesauro nella ricerca nelle banche dati bibliografiche nell’ambito del proprio settore disciplinare.

In particolare saper utilizzare:

il Thesaurus of Psychological Index Terms dell’APA (American Psychological Association);

il Medical Subject Headings (MeSH)  della NLM (U.S. National Library of Medicine);

il Thesaurus of ERIC Descriptors  a cura  del U.S. Education Resources Information Cernter;

il Nuovo Soggettario Thesaurus della BNCF (Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze).

Ricerca su ERIC e BIBL

Il compito da fare consiste nell’interrogazione delle banche dati: BIBL e ERIC.

Ogni gruppo deve fare la ricerca sul proprio argomento facendo attenzione:

– alla scelta delle parole chiave

– sintassi di ricerca corretta

– funzionalità (filtri, ricerca avanzata …..)

– presenza del thesaurus

Provare, provare, provare e raccontare cosa succede, come cambiano i risultati.

Fare uno sforzo per capire le differenze  e punti in comune. Qual’è lo scopo per cui sono state progettate? A chi si rivolgono?

Per comprendere meglio BIBL consiglio di vedere il contesto di cui fa parte, il portale dell’ex INDIRE. http://www.agenziascuola.it/.

ERIC tramite Metalib è accessibile dalla piattaforma PROQUEST. (per accedere occorre attivare il proxy)

Ho dimenticato di segnalarvi che qui è possibile aggiungere delle etichette personali alle risorse (TAG) se qualcuno vuole provare …

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Lezione

Condivisione delle esperienze e delle difficoltà incontrate.

Abbiamo parlato dell’importanza di organizzare subito i risultati della ricerca, invece di riportare tutto il record selezionato.

Occorre imparare a distinguere quando si tratta di articoli di riviste, capitoli di libri oppure di un libro.

Per la bibliografia è importante scegliere un modello da seguire e dopo ci vuole:

– coerenza (non si può scrivere COGNOME, NOME e poi COGNOME, N. oppure NOME, COGNOME)

completezza (riportare l’informazione bibliografica completa)

chiarezza (chi legge deve comprendere in modo chiaro)

– la riconoscibilità (i dati devono permettere di recuperare il documento)

–  ……….

Esempio:

Panagiotou, Evangelos N. 2011. Using History to Teach Mathematics: The Case of Logarithms. Science & education 20 (1): 1-35.

Un trucchetto

Se è disponibile SFX (il pulsante trova) aprite “altri servizi” >

sotto la voce “riferimenti bibliografici” potete usare EndNote Web per esportare la citazione (il servizio che ho accennato durante la presentazione della banca dati di Web of science), ma occorre registrarsi,

oppure

più semplicemente è possibile salvare la citazione bibliografica > aprire il menu a tendina e scegliere il modello di citazione

Abbiamo visto  altre banche dati fra cui Web of Science (WoS): una banca dati citazionale che serve anche per la valutazione della ricerca.